Negli ultimi anni, l’interesse per la sostenibilità e l’ecologia è cresciuto notevolmente, anche nel settore dell’edilizia. Sempre più persone stanno cercando soluzioni per vivere in case ecologiche e green, ovvero abitazioni che utilizzano materiali sostenibili, progettate per massimizzare l’efficienza energetica e ridurre l’impatto ambientale. La scelta di una casa ecologica non solo porta benefici per l’ambiente, ma anche per la salute e il benessere delle persone che vi abitano. In questo articolo ti farò scoprire le caratteristiche delle case green ed ecologiche e i loro vantaggi per l’ambiente e per la qualità della vita.

Case ecologiche: i vantaggi
Nell’ultimo periodo stiamo affrontando un forte aumento del costo della vita derivante dall’aumento dei prezzi delle materie prime come energia e gas, dall’inflazione e dai cambiamenti nel mercato del lavoro. Inoltre, eventi imprevedibili come la pandemia di COVID-19 hanno ulteriormente accentuato questo fenomeno, portando a un aumento dei prezzi di molti prodotti di prima necessità come il cibo e la casa.
In questo contesto arriva la proposta dell’Unione Europea sull’adeguamento degli immobili, che ci costringe a pensare green (sostenibile). Nello specifico l’Unione Europea ha presentato una proposta ambiziosa per la costruzione di case green e sostenibili entro il 2050, con l’obiettivo di ridurre le emissioni di gas serra e migliorare la qualità della vita delle persone che vivono in queste case. La proposta prevede l’utilizzo di tecnologie innovative e materiali ecologici per la costruzione di edifici a zero emissioni, in grado di produrre la propria energia rinnovabile e di ridurre al minimo il consumo energetico. Inoltre, la proposta mira a promuovere l’efficienza energetica degli edifici esistenti attraverso la ristrutturazione e il miglioramento dell’isolamento termico. L’obiettivo a lungo termine è quello di creare un’Europa a emissioni zero e garantire un futuro sostenibile per le generazioni future.
Molti la considerano una vera e propria mazzata e quindi un ulteriore costo da affrontare. Ma io mi chiedo: “c’è qualcuno che ha pensato ai benefici che questa norma potrebbe apportare”?
Se miglioriamo il consumo energetico degli immobili esistenti i vantaggi saranno molti:
- risparmio economico con bollette più leggere
- miglior comfort abitativo nelle case
- temperature più gradevoli
- minor inquinamento

Come fare per rendere la tua casa più green
Ma come fare per rendere la casa più sostenibile? Ecco qualche esempio da mettere in pratica, con l’opportunità anche di beneficiare dell’Ecobonus.
- installare luci led in tutta la casa porterà un notevole risparmio sulla fattura dell’energia;
- installare pannelli fotovoltaici che permettono di consumare l’energia autoprodotta senza prelevarla dalla rete pubblica;
- installare caldaie di ultima generazione che, oltre al rispetto dell’ambiente, contribuiscono ad abbattere i costi della bolletta;
- coibentare il tetto per evitare dispersioni di calore;
- installare nuove finestre, in maniera corretta, cioè facendo attenzione ai ponti termici può portare un grande risparmio sul gas/metano se usi l’impianto tradizionale o sull’energia se usi i termoconvettori, perché la casa una volta riscaldata non avrà dispersioni di calore, stesso discorso vale per il raffrescamento estivo.

Un esempio molto pratico: in casa mia ho sostituito le finestre e coibentato i cassonetti, anche se quest’anno l’inverno è arrivato soltanto all’inizio di gennaio, la mia casa ha mantenuto una temperatura di 19°, arieggiando tutte le stanze la mattina e il pomeriggio, prolungando addirittura l’areazione nelle giornate di sole. Questa temperatura è stata raggiunta utilizzando solo 3 ore al giorno i termoconvettori, così facendo, il gas che quest’anno ha un prezzo proibitivo non l’ho utilizzato neanche un solo giorno.
Affidati a fornitori competenti!
L’aspetto fondamentale da tenere in considerazione è sempre lo stesso, non mi stancherò mai di ripeterlo: scegliere i giusti fornitori. Innanzitutto, devi prendere in esame l’immobile da adeguare: fare una verifica energetica seria, non acquistata su Google e poi valutare attentamente le varie proposte che ti faranno.
Questo discorso vale non solo per la casa dove vivi, ma anche per una eventuale seconda o terza casa, perché un immobile in classe G, oggigiorno, vale davvero poco. Di questo ne ero convinto anche qualche anno fa, quando ho ristrutturato l’immobile di Francesca.

Il patrimonio immobiliare in Italia è particolarmente obsoleto, è un dovere riqualificarlo e renderlo a basso consumo energetico e non solo per la sostenibilità dell’ambiente, ma anche per evitare di perdere un sacco di soldi nella sua gestione e manutenzione. Lo stesso discorso vale anche in caso di immobili destinati a essere messi in affitto o vendita, questo ce lo spiega meglio uno studio di mercato di Immobiliare.it.
Spero che queste mie considerazioni ti facciano riflettere e ti diano uno spunto per approfondire ulteriormente questo importante argomento.
Per eventuali dubbi o solo per esprimere le tue riflessioni scrivimi pure.